La guida di Paolo Stella per vivere al top la settimana della moda con Deliveroo

La guida di Paolo Stella per vivere al top la settimana della moda con Deliveroo

La Milano Fashion Week è alle porte ed in città ci si appresta a vivere giorni intensi all'insegna della moda, della feste, della mondanità e del buon cibo.

Ecco che quindi anche cene e pranzi diventano veri e propri eventi da organizzare e per quanti hanno bisogno di aiuto c'è Deliveroo, il servizio di food delivery che consente di gustare comodamente i domicilio i piatti dei propri ristoranti preferiti, che per l'occasione ha chiesto a Paolo Stella, scrittore, blogger e lifestyle influencer, alcune indicazioni utili su piatti particolarmente adatti per vivere al top questa settimana anche a tavola e sopravvivere ai ritmi incalzanti che contageranno la città nei prossimi giorni senza rinunciare al gusto.

Buon appetito e buona fashion week!

Testo a cura di Paolo Stella

Ci sono persone che hanno attraversato a nuoto lo stretto di Messina.

Ci sono persone che hanno scalato l'Everest senza ossigeno.

Ci sono persone che hanno nuotato in mezzo agli squali affamati.

Ma nessuno, e dico NESSUNO, riuscirà a superare indenne la fashion week senza i miei utilissimi consigli di sopravvivenza.

Perché se anche voi - come me - amate sì la moda ma siete della squadra di quelli che "magnano" tanto, che-magari-dopo-faccio-un-salto-in-palestra, anche durante quei drammatici giorni di sfilate non riuscirete a rinunciare alla buona cucina.

Per questo sono stato insignito dalla comunità europea, dalla regina Elisabetta, da Michelle Obama, da Minnie, Topolino e Donatella Versace gran cerimoniere dell'ordine culinario di Deliveroo. Unico al mondo a riuscire a fare un ordine dettagliato e preciso anche dal front row delle sfilate, mentre faccio un boomerang alla modella e sorrido alla giornalista di fronte a me.

1. Salutare, gustoso, rapido e moooolto instagrammabile. In un'epoca social non è da sottovalutare. Da provare il Burger di avocado, il Sushi Bowl Vegan e soprattutto la cheesecake macha, che non avrei mai detto

2. Per tutti quelli che come me pensavano che i vegani mangiassero sempre le stesse cose. Variegato, interessante e con una varietà cromatica abbinabile a qualsiasi look. Il Pink & White risotto è il piatto da provare

3. Per chi ha come me una fissazione con lo sport - nel mio caso è una fissazione esclusivamente mentale ma giuro che prima o poi mi iscrivo in palestra - consiglio i Gamberi alla piastra con curcuma e pepe verde, cous cous all'erba cipollina, cavolfiori al vapore e salsa di soia - fanno crescere i bicipiti (notizia non ancora verificata dagli istituti medici ma credetemi sulla parola)

4. Forse sono l'unico che da Panino Giusto non ha mai preso un panino, visto che sono celiaco. Ma il miglior roast-beef con salsa viennese e patate arrosto lo trovi qui. Ne sono praticamente dipendente. Lo ordino tipo 2/3 volte a settimana.

5. In un'epoca di contaminazione, che non vuoi contaminare il sushi con la samba? Dalla tartare di salmone e avocado al roll salmao camarao tutto delizioso, ma il top del top è un roll che non mi ricordo bene il nome ma con la banana on top, basta che chiedi "il roll con la banana". Puoi anche dire che te l'ho consigliato io. Che non mi ricordo i nomi.

6. Perché anche durante la fashion week non c'è nulla di più italiano della pizza. Ottimo impasto e una selezione di pizze gourmet che ti tocca indossare lo smoking per assaggiarle. Bravi. La mia preferita: Pomo D'oro. Carboidrati di lusso.

7. Quando ho nostalgia della Sicilia, di Filicudi, del sole e del mare... va beh i Navigli non sono Mondello ma il sapore è quello. Da provare BEC BURGER, baby!

8. Da sempre un po' esterofili amiamo gli americani. Da California Bakery però prendiamo il meglio dei loro sapori insieme al meglio dei nostri. Scelta vincente. Tutto il reparto dolci è da arresto immediato.

Se non hai ancora provato la Devil's food cake non puoi dire di aver vissuto veramente.

9. Lo chic del tramezzino gourmet con cocktail fatto bene riassume milano in pochi grammi di carboidrato e stile di vita . Let me be the milanesino of your life.

10. Se non riuscite a sedervi per un pranzo nel total white che sa di pulito di Biancolatte puoi farti portare a casa quel senso di buono che riescono a tradurre in piatti semplici, gustosi con ingredienti di prima qualità. Tutto il menù brunch è un riassunto di quello che penso sia la perfezione. Già che ci siete ordinate anche il tiramisù e pensatemi mentre lo mangiate. Mi vorrete bene per sempre.

11. Milano mi senti???? Autentico, buonissimo, la tradizione ai massimi livelli. Bravi nei primi, nei secondi nei dolci. Se poi mi porti la melanzana alla parmigiana ti sposo.

12. Veloce, bilanciato e super sano: i poke sono la moda del momento e in un momento di moda non puoi farteli mancare. Paolo suggerisce: Salmon Pokè. Poi mi direte.

13. Quando sei a Milano, quando sta piovendo, quando hai perso l'invito alla sfilata e il bodyguard non ti fa entrare, alza la cornetta e ordina una Pita greca gyros. E sei subito su un'isoletta greca davanti a un tramonto infinito. E ciaone alla bodyguard.

Per ulteriori informazioni su Deliveroo https://deliveroo.it/it/

Paolo Stella - Biografia

Tra il 1993 e il 1997 frequenta un corso di teatro, e in seguito partecipa a un seminario sul metodo Strasberg e alcuni laboratori tenuti da Francesca De Sapio. Nel 2002 acquista una certa popolarità presso i teenagers con la partecipazione alla seconda edizione del programma Amici di Maria De Filippi. Successivamente abbandona gli studi di architettura, facoltà a cui si era iscritto dopo il conseguimento della maturità scientifica, per dedicarsi alla recitazione. Dopo una piccola partecipazione alla serie tv Incantesimo 7 in onda su Rai Uno, tra il 2006 e il 2008 è uno degli interpreti principali delle miniserie tv trasmesse da Mediaset, Un ciclone in famiglia 2, 3 e 4, regia di Carlo Vanzina, in cui ha il ruolo di Antonio Esposito. Nel 2007 con la miniserie Donna detective, regia di Cinzia TH Torrini, interpreta il ruolo di Salvatore Rizzo. Nello stesso anno appare sugli schermi cinematografici con i film: Last Minute Marocco, regia di Francesco Falaschi, e La terza madre, regia di Dario Argento, presentato in anteprima alla seconda edizione della Festa del Cinema di Roma. Inoltre gira Penso che un sogno così, diretto da Marco De Luca, film costato 9 000 euro[1]. Il film, dopo esser stato presentato a Hollywood, arriva nelle sale romane nel 2010. A partire dal 2011 diventa molto attivo sul web con il suo blog personale OHMYBLOG, che lo porta a stringere numerose collaborazioni con diversi editori e brand del mondo del fashion. Successivamente diventa web editor per Elle (rivista). A partire da fine 2014 collabora con il magazine online Lampoon in qualità di Web Chief Editor.

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