Gli italiani? Smemorati quando fanno la spesa

Gli italiani? Smemorati quando fanno la spesa

  • Più del 70% degli italiani dichiara di dimenticare qualcosa quando fa la spesa
  • Gli ingredienti che mancano più spesso? Spezie, uova e cipolle
  • Per 4 su 10 la mancanza di tempo e l'assenza di un ingrediente sono gli ostacoli principali in cucina

Milano, 12 marzo 2021. Fare la spesa, tornare a casa, mettersi ai fornelli e accorgersi che...manca qualcosa. Una situazione comune ad oltre il 70% degli italiani e che, insieme alla mancanza di tempo, rappresenta il principale ostacolo in cucina. L'ingrediente che manca più spesso? Le spezie.

A dirlo è una ricerca condotta da Deliveroo in collaborazione con Doxa. La piattaforma leader dell'online food delivery infatti - che nel corso del primo lockdown ha lanciato il servizio di consegna di prodotti alimentari da supermercati - ha indagato su una delle circostanze più comuni della routine quotidiana. Il risultato? Gli italiani sono un popolo di smemorati, almeno quando fanno la spesa.

Ecco nel dettaglio cosa emerge dalla ricerca.

Gli ingredienti mancanti per eccellenza: le spezie! Le spezie giuste per completare una ricetta sono l'ingrediente che manca più spesso tra i fornelli. E' così per il 38% delle risposte. Seguono uova e cipolla (37%), aglio e latte (27%) e l'olio per friggere (25%).

Al 72% capita di dimenticare qualcosa. Gli infallibili? Solo il 2%

Il 72% degli intervistati afferma di dimenticare, con una certa frequenza, di comprare prodotti e ingredienti quando si reca al supermercato a fare la spesa. Solo il 2% si ritiene invece "infallibile", acquistando sempre tutto l'occorrente.

Dimenticare un ingrediente? Tra le "paure" più ricorrenti tra i fornelli Dimenticare un ingrediente non è solo un'abitudine consolidata, ma per il 34% degli intervistati è anche una delle "paure" più ricorrenti davanti ai fornelli. Il timore principale, invece, è non avere sufficiente tempo a disposizione per preparare un pranzo o una cena (37% delle risposte). A seguire, l'eccessivo livello di difficoltà della preparazione (14%), mentre solo nel  10% si indica il timore di non avere a disposizione tutta gli attrezzi necessari per la riuscita del piatto.

E le reazioni? Smaltito il senso di rabbia, si ricorre a diverse soluzioni: si esce per comprare quanto manca (56% delle risposte); si chiede aiuto a marito, moglie, figli o amici ancora fuori casa (38%); si bussa alla porta del vicino (28%). E si inizia sempre più spesso anche a chiedere aiuto a Deliveroo.

La spesa su Deliveroo

Il servizio di consegna di prodotti alimentari è oggi attivo in 24 città italiane. Sono circa 250 gli store disponibili sulla piattaforma di Deliveroo e tra questi, alcuni dei principali brand della grande distribuzione come Carrefour Italia, Conad e Fresco Market. Le città in cui il servizio è oggi attivo sono: Milano, Roma, Firenze, Cagliari, Pescara, Napoli, Bologna, Torino, Lecce, Genova, Livorno, Monza, Prato, Udine, Frosinone, Brescia, Pavia, Viterbo, Varese, Salerno, Bergamo, Pistoia, Latina e Viareggio. Nota: La ricerca, realizzata in collaborazione con Doxa, è stata svolta su un campione rappresentativo della popolazione composto da 1.000 persone tra i 18 e i 74 anni.

Nota su Deliveroo

  • Deliveroo è un premiato servizio di consegna fondato nel 2013 da William Shu e Greg Orlowski. Collabora con oltre 115mila dei più amati ristoranti con servizio di consegna, con asporto e supermercati, e con oltre 100mila rider per garantire la migliore esperienza di consegna di cibo a domicilio al mondo.
  • Deliveroo ha sede a Londra, con oltre 2.000 dipendenti negli uffici di tutto il mondo. Opera in più di 800 città in 12 Paesi tra cui Australia, Belgio, Francia, Hong Kong, Italia, Irlanda, Olanda, Singapore, Spagna, Emirati Arabi Uniti, Kuwait e Regno Unito.
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